Ciao papi… dialoghi con l’altra dimensione

Questo libro non deve essere un messaggio per dare potere ai medium, quanto dare la speranza e la concezione che esiste la vita oltre la vita e questo è molto importante perché molte persone smettono di seguire la strada, nella disperazione e non vanno oltre e si mettono a sedere vegetando… L’unico vero peccato che possiamo fare in questa vita terrena, il più grande peccato è il  “non vivere”, vegetando.”

“Un giorno riderai, o perlomeno, ti verrà da sorridere, perché la vita che facciamo sulla Terra è come un gioco di quelli che facciamo da ragazzini che servono a crescere, servono ad evolvere e, quando capita qualche cosa di estremamente brutto, non è una punizione ma un crescere, un imparare, un diventare più forti, un evolversi e la materia che ci serve inizialmente per poter incominciare a conoscere la concretezza per poi arrivare, pian piano all’evoluzione dello spirito, si invecchia e si trasforma, per poi essere lasciata ed abbandonata come un vestito che non va più bene”

“Molte persone pensano che credere in qualche cosa possa essere una porta per fare soffrire ancora di più. Ma non è così. Aprire una porta non vuole dire fare entrare solo i ladri: aprire una porta vuole dire fare entrare anche tanti amici e persone che ti amano. Ma molte persone, per non fare entrare i ladri, chiudono tutto! Il messaggio che voglio dare è questo: Non esiste lo spazio e non esiste dimensione. Nella vita terrena lavoriamo tanto per avere tante cose, ma voi, se poteste vedere come vediamo noi, rimarreste male, perché è come se, ognuno di voi, andando in vacanza per quindici giorni in un posto dove non tornerà mai più, cercasse di costruirvi un castello. E’ sciocco lavorare tanto ed arrabbiarsi tanto per lasciare un castello a qualcuno che non conosciamo! Cerchiamo di vivere gioiosamente e concretamente per quanto è necessario, di vivere bene, ma ciò che non serve, non SERVE. Serve crescere spiritualmente, serve diventare più grandi nello spirito, nell’animo, ampliare il nostro sentire ed il nostro cuore che sono il legame che ci conduce a Dio ed a coloro che amiamo. Il cuore è l’unico mezzo per capire il sentiero; il cuore, non la mente che serve solo a realizzare ciò che il cuore vuole.”

“Non ci sono momenti per sempre: sono momenti destinati a passare, sono momenti che vanno perché, poi, si torna a casa, qua dove sono io !!! Ed è molto importante rendersi conto di questo: è molto importante che, quando una persona cara se ne va, gli altri si rendano conto che non si tratta di una cosa definitiva, ma solo momentanea. Come una volta, secoli addietro, esisteva la tradizione che chi andava via, per esempio nelle Americhe, difficilmente tornava ed era un saluto, un saluto per un lungo viaggio, con il desiderio di ritrovarsi insieme: i cari che raggiungevano l’altro o l’uno che tornava verso casa: questo è, questo è!”


Alcuni brevi messaggi estratti dal libro “Ciao papi… dialoghi con l’altra dimensione”, scritto ormai da molti anni e voluto fortemente da mia figlia Sibylle, che dall’aldilà, solo tre mesi dopo che se ne era andata, togliendosi la vita a soli 22 anni, mi ha ispirato e trasmesso attraverso canali medianici.

L’intento quello di fare in modo che tanti genitori, ancora troppo disperati da un simile dolore, potessero iniziare a trasformarlo in un sentimento di puro amore per gli altri: quale migliore opportunità per sentirsi nuovamente vivi e restituire un significato alla propria vita che, seppur traumatizzata dal dolore, deve continuare ? Come dice Sibylle, “prima o poi, si torna tutti  a casa, qua dove sono io”… ed allora l’incontro con i figli che ci hanno preceduto sarà ancora più bello ed intenso perché noi  ci presenteremo loro con la gioia di aver compreso quello che dall’aldilà loro ci hanno ripetutamente sussurrato e che, resi sordi dal troppo dolore, per troppo tempo, non eravamo in grado di sentire.

Contact to Listing Owner

Captcha Code