Oggi ti parlerò del silenzio e della sua straordinaria importanza dal punto di vista della crescita personale e quindi dello sviluppo delle potenzialità.
E’ risaputo che, dove c’è un vuoto qualcos’altro si inserisce per compensare e riempire, perciò è facilmente intuibile che, qualora cessino le parole si faccia spazio ad un altro modo di sentire e di comunicare.
Se con le parole ti puoi raccontare, con il silenzio puoi scoprire se quel racconto l’hai veramente scritto tu.
Puoi scoprire la tua vera essenza e la vera natura di ciò che narri, per intenderci dove appoggiano le radici del tuo racconto e di quale terreno si nutrono.
Questa natura è caratterizzata da energia pura, forza e spinta evolutiva che, se va incontro ad un cambiamento, può permetterti di raccontarti in un modo completamente diverso, un’altra storia con lo stesso personaggio.
Potresti, sfruttando gli aspetti più caratteristici della tua essenza e del tuo terreno, compiere scelte che ti avvicinino alla rappresentazione del tuo Sè più autentica e soddisfacente.
Sei sempre tu, ma in una parte degna dell’Oscar.
Vediamo di chiarire due aspetti importanti: defininiamo l’ essenza e la natura!
L’essenza è ciò di cui sei fatto; se fossi una pietanza quale saresti? Saresti dolce o salato? E quali ingredienti avrebbe la tua pietanza?
Se fossi un animale saresti di terra o di acqua o di cielo?
Questa è la tua essenza ciò di cui sei fatto, che ti caratterizza e che ti rende unico e irripetibile.
La tua natura sta a significare: con quanto io possiedo e che mi caratterizza che cosa faccio nel mondo? Quale è il mio compito, ciò in cui mi riconosco e in cui meglio mi esprimo?
Semplificando, se fossi un animale di terra come mi comporterei? Come un carnivoro aggressivo o come un erbivoro mansueto?
Se fossi un tiramiù dolce e fortemente ricco di grassi a quale palato sarei indirizzato al fine di essere apprezzato come il migliore tiramisù del mondo? Certamente non ad un diabetico!
Ecco cosa accade nel silenzio, lontano da proiezioni e specchi deformanti; l’essenza e la natura si palesano, dapprima timidamente mostrandosi come attraverso un velo trasparente dove puoi vedere ma ancora a fatica e dove puoi anche credere, durante il percorso di ingannarti (alle volte può accadere, fa parte della ricerca!!!)) ma nel tempo, appariranno sempre più nitidamente “le forme” del tuo Sè e sarai così sicuro da chiederti come mai non avevi notato niente prima (eppure la pietanza di cui sopra è molto appetibile e l’animale così chiaramente rappresentativo e la casa……la tua vera casa così grande e accogliente!)
A mano a mano che crescerà il tuo senso del Sè, a mano a mano che farai esperienza del silenzio, ti sentirai sempre più al sicuro nelle tue percezioni e sicuro delle tue scelte e avvertirai un senso di appartenenza alla tua vera famiglia che ti farà non più dubitare e non più provare alcun senso di estraneità nell’osservarti vivere.
Nel silenzio ti verrà ogni volta di più incontro, il tuo vero aspetto, fatto di forme non deperibili, caduche e materiali bensì strutturato e plasmato di consapevolezza e coscienza dove potrai sentire sempre più chiaramente rappresentate le tue emozioni e l’apertura del cuore.
Il silenzio è uno degli insegnanti che ha più ore alla scuola di crescita personale e di realizzazione del Sè, dove i libri che si leggono parlano di chi siamo davvero e dove si impara a non scappare, a non avere più paura perchè, qualora accada comunque ed amorevolmente, il silenzio ti riprende per mano e, come una mamma buona, aspetta accanto a te che il temporale passi e che il cielo torni di nuovo azzurro per riprendere l’eterno viaggio insieme.