Aste d’Arte nella Frieze Week 2025 di Londra; una luce in fondo al tunnel?

La tradizionale settimana di metà Ottobre di Frieze 2025 ha coinciso con vendite d’asta londinesi solide in modo non poi così scontato alla vigilia, segnalando un po’ di ripresa di fiducia per mercato dell’arte globale in forte contrazione da oltre due anni.
Christie’s Evening Sale del 15 ottobre ha realizzato £106,925,400, +30% rispetto all’anno precedente, con il 92% dei lotti venduti per lotto e il 90% per valore. Christie’s ha attribuito il risultato a una selezione accurata del Catalogo e a una forte partecipazione pubblica a King Street.

Il lotto di punta è stato Ski Jacket di Peter Doig, venduto per £14,270,000 dopo una gara tra sei offerenti; il ricavato sarà devoluto interamente alla Fondazione del venditore. Altre opere di Doig hanno ottenuto risultati di rilievo, alimentati dall’apertura di una rilevante mostra dell’Artista alla Galleria Serpentine.

Christie’s ha registrato inoltre forti performance per Domenico Gnoli, René Magritte e Pablo Picasso, nonchè nuovi primati d’asta per artiste come Paula Rego e Suzanne Valadon, oltre a record per Annie Morris ed Esben Weile Kjær.

Alcune opere su cui c’era una certa fiducia di buon esito d’asta non sono state vendute, tra cui un disegno di Yoshitomo Nara e un monocromo di Gerhard Richter.

Christie’s ha registrato, come provenienza geografica, il 56% degli acquirenti giungere dall’area EMEA, il 28% dalle Americhe e il 16% dall’Asia-Pacifico, segnalando una ripresa della domanda regionale.

Sotheby’s Evening Sale, guidata da un Francis Bacon venduto a £17,6 milioni incluse le commissioni, ha totalizzato £47,5 milioni, il miglior risultato di ottobre dal 2023 per la casa, con un lusinghiero +25% sulla Sessione dello stesso periodo del 2024.

Sotheby’s ha sottolineato la forte presenza in sala dei collezionisti durante Frieze, registrando con soddisfazione complessivamente £233 milioni di moderno e contemporaneo incassati a Londra da marzo grazie a precedenti aste di alto valore.

Domanda in generale crescente per artiste e nomi riscoperti ma anche buone performance per giovani contemporanei: record d’asta per Ser Serpas, forti risultati per Lucy Bull, Emma McIntyre e Yu Nishimura. In generale “ha pagato” una selezione di alto livello nell’immissione a Catalogo.

Un grande El Anatsui ha realizzato £1.999.000, mentre un Basquiat del 1982, Untitled (The Arm), è stato venduto a £5.530.000 entro le stime; Four Pink Marilyn di Warhol ha raggiunto £4.326.000.

Le monumentali sculture di Rodin facenti capo alla serie “Les bourgeois de Calais” sono state vendute attorno a £762.000 e £889.000 a un collezionista in sala.

Segnali di ripresa per Lucio Fontana: il Concetto spaziale blu a 14 tagli( nell’immagine) è salito a £2,8 milioni dopo una lunga contesa tra quattro offerenti, mentre un’opera di Yves Klein non ha trovato acquirente nonostante la garanzia che, quindi, verrà imposta al garante.

Alcuni lotti di Frank Auerbach e Daniel Richter sono dal canto loro rimasti invenduti; Sotheby’s ha comunque registrato un tasso di vendita dell’89% per lotto.

Phillips ha totalizzato invece solo £10,332,200 in una Sessione più contenuta (-30% rispetto all’analoga Sessione dell’anno precedente), con diversi ritiri; ha però fissato un record per Emma McIntyre a £167.700 e registrato vendite solide per Basquiat, Flora Yukhnovich e giovani artisti come Sasha Gordon.

Risultati notevoli anche per Noah Davis, Derek Fordjour, Sean Scully, Robert Rauschenberg e Bernar Venet, con quest’ultimo in crescita soprattutto sul mercato asiatico.

Alcune opere attese come interessanti per il mercato non sono state vendute, tra cui un Banksy rappresentante Kate Moss e un Polke probabilmente stimato in modo eccessivamente ambizioso.

Paolo Turati

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